Nella consapevolezza dell’esistenza di una nuova dimensione anche qualitativa dei problemi di salute delle persone (termine preferibile a quello di domanda o bisogno), negli ultimi anni lo sviluppo dei servizi sanitari territoriali è stato indirizzato ad inserirsi in un “contesto organizzativo intelligente” (del tutto inesistente fino a pochi anni fa), il cui mandato primario consiste nella forte capacità di collegamento, connessione ed integrazione piuttosto che nell’enfasi sulla specializzazione di specifici servizi (pur doverosamente perseguiti per alcuni aspetti) .
Non dovrebbe essere difficile riconoscere nel “distretto” l’organizzazione titolare di questo mandato.
A questo riguardo, pur con modalità e velocità diverse i distretti nel corso degli ultimi anni hanno potenziato la propria capacità di offerta, sia mediante produzione in proprio di servizi (quindi con fattori produttivi direttamente gestiti), sia avvalendosi di produttori-fornitori esterni (c.d. funzione di “committenza”).
Ad oggi le Aziende Sanitarie pubbliche e/o private in regime di convenzione sono chiamate a mantenere l’obiettivo di ridurre la spesa per il proprio personale.
Ci si pone quindi la domanda: come utilizzare queste risorse?
La parola chiave della risposta, ad indicare l’unica via per riuscire a fare di più, senza violare i vincoli limitativi sulla spesa per il personale dipendente, sembra essere “esternalizzazione”.
Ad un anno della sua costituzione, C&G GLOBAL SERVICES, associazione composta da molteplici figure professionali, con pluriennali esperienze di grande qualificazione, come primo atto pubblico vuole lanciare un approfondimento sull’argomento della “esternalizzazione” (E).
Con questo termine viene identificata una condotta strategico-organizzativa introdotta nella realizzazione di quel processo di aziendalizzazione del Sistema Sanitario Nazionale che le leggi di riorganizzazione del settore (dal Dleg 502 al Dleg 229) hanno avviato con l’intento di garantire un equilibrio dinamico tra i bisogni di salute e le limitate risorse disponibili.
Lo strumento, per superare il vincolo imposto dalla legge finanziaria nazionale di contenimento dei costi del personale, è l'esternalizzazione.
Ispirata alle logiche del mondo dell’impresa privata, dove è diffusamente adottata (outsourcing), l’E. è stata in effetti una modalità a cui progressivamente le istituzioni pubbliche ed in particolare la Sanità hanno fatto ricorso. In questo settore l’E. ha trovato attuazione anche nelle sue forme più evolute. Infatti, se in un primo momento la pratica dell’affidamento all’esterno è stata limitata ai servizi non sanitari e ausiliari, in tempi più recenti essa ha riguardato attività riconducibili al core service, quali servizi diagnostici, terapeutici e assistenziali.
La decisione di E. è collocabile tra le scelte che gli economisti chiamano di make or buy, un’opzione cioè che si propone di individuare la soluzione più conveniente tra produzione interna e acquisto esterno.
La spiegazione di tale scelta può essere posta innanzitutto in ragioni di bilancio aziendale: vuoi per realizzare gli stessi risultati a minor costo, migliorando quindi l’efficienza del sistema, vuoi per raggiungere migliori performances a parità di costo, puntando sull’efficacia. In altri casi invece la motivazione è di natura fondamentalmente strategica per l’azienda: delegare all’esterno alcune cose a chi si suppone possa farle meglio, per concentrarsi (fare in casa) sulle attività produttive essenziali, quelle che consentono un maggior vantaggio competitivo (core business).
Un terzo ordine di ragioni, alla base della condotta strategico-organizzativa dell’E., è da ricercare in quei fattori di contesto interno ed esterno all’azienda con cui si configurano le cosiddette motivazioni istituzionali.
Fra queste si colloca il contesto normativo di riferimento, per esempio in materia di gestione delle risorse umane, che molto spesso è vissuto come un vincolo all’azione del management aziendale. Nelle Aziende del Sistema Sanitario questo elemento è risultato costituire molte volte una preponderante motivazione al trasferimento di attività proprie al privato.
Il conseguimento di più elevati livelli di EFFICIENZA, di EFFICACIA, di INNOVAZIONE e di FLESSIBILITA’ rappresentano dunque il razionale delle scelte di E., che devono essere configurate come il risultato della valutazione di una pluralità di variabili tra loro interrelate. Il carattere strategico assunto dalle stesse implica infatti che non possono essere ridotte a valutazioni meramente contabili.
Le aziende sanitarie devono oggi districarsi tra il vincolo della riduzione di spese del personale e dell’equilibrio di bilancio con la necessità di offrire un ampliamento quali/quantitativo dell’offerta per una domanda in costante crescita.
personale infermieristico
personale OSS
assistenza privata al letto del paziente
fornitura di beni e servizi in global service
- Case di cura case - Case di riposo - Cliniche private
personale infermieristico
personale OSS
personale OTA - OSA
assistenza personale al letto del paziente
fornitura di beni e servizi in global service
- Servizi alle famiglie e ai privati
stesura di un piano assistenziale personalizzato
assistenza infermieristica(medicazioni, iniezioni, flebo, cateterismo, prelievi, etc)
assistenza socio sanitaria domiciliare
assistenza notturna e diurna
fisioterapia e riabilitazione
Non dovrebbe essere difficile riconoscere nel “distretto” l’organizzazione titolare di questo mandato.
A questo riguardo, pur con modalità e velocità diverse i distretti nel corso degli ultimi anni hanno potenziato la propria capacità di offerta, sia mediante produzione in proprio di servizi (quindi con fattori produttivi direttamente gestiti), sia avvalendosi di produttori-fornitori esterni (c.d. funzione di “committenza”).
Ad oggi le Aziende Sanitarie pubbliche e/o private in regime di convenzione sono chiamate a mantenere l’obiettivo di ridurre la spesa per il proprio personale.
Ci si pone quindi la domanda: come utilizzare queste risorse?
La parola chiave della risposta, ad indicare l’unica via per riuscire a fare di più, senza violare i vincoli limitativi sulla spesa per il personale dipendente, sembra essere “esternalizzazione”.
Ad un anno della sua costituzione, C&G GLOBAL SERVICES, associazione composta da molteplici figure professionali, con pluriennali esperienze di grande qualificazione, come primo atto pubblico vuole lanciare un approfondimento sull’argomento della “esternalizzazione” (E).
Con questo termine viene identificata una condotta strategico-organizzativa introdotta nella realizzazione di quel processo di aziendalizzazione del Sistema Sanitario Nazionale che le leggi di riorganizzazione del settore (dal Dleg 502 al Dleg 229) hanno avviato con l’intento di garantire un equilibrio dinamico tra i bisogni di salute e le limitate risorse disponibili.
Lo strumento, per superare il vincolo imposto dalla legge finanziaria nazionale di contenimento dei costi del personale, è l'esternalizzazione.
Ispirata alle logiche del mondo dell’impresa privata, dove è diffusamente adottata (outsourcing), l’E. è stata in effetti una modalità a cui progressivamente le istituzioni pubbliche ed in particolare la Sanità hanno fatto ricorso. In questo settore l’E. ha trovato attuazione anche nelle sue forme più evolute. Infatti, se in un primo momento la pratica dell’affidamento all’esterno è stata limitata ai servizi non sanitari e ausiliari, in tempi più recenti essa ha riguardato attività riconducibili al core service, quali servizi diagnostici, terapeutici e assistenziali.
La decisione di E. è collocabile tra le scelte che gli economisti chiamano di make or buy, un’opzione cioè che si propone di individuare la soluzione più conveniente tra produzione interna e acquisto esterno.
La spiegazione di tale scelta può essere posta innanzitutto in ragioni di bilancio aziendale: vuoi per realizzare gli stessi risultati a minor costo, migliorando quindi l’efficienza del sistema, vuoi per raggiungere migliori performances a parità di costo, puntando sull’efficacia. In altri casi invece la motivazione è di natura fondamentalmente strategica per l’azienda: delegare all’esterno alcune cose a chi si suppone possa farle meglio, per concentrarsi (fare in casa) sulle attività produttive essenziali, quelle che consentono un maggior vantaggio competitivo (core business).
Un terzo ordine di ragioni, alla base della condotta strategico-organizzativa dell’E., è da ricercare in quei fattori di contesto interno ed esterno all’azienda con cui si configurano le cosiddette motivazioni istituzionali.
Fra queste si colloca il contesto normativo di riferimento, per esempio in materia di gestione delle risorse umane, che molto spesso è vissuto come un vincolo all’azione del management aziendale. Nelle Aziende del Sistema Sanitario questo elemento è risultato costituire molte volte una preponderante motivazione al trasferimento di attività proprie al privato.
Il conseguimento di più elevati livelli di EFFICIENZA, di EFFICACIA, di INNOVAZIONE e di FLESSIBILITA’ rappresentano dunque il razionale delle scelte di E., che devono essere configurate come il risultato della valutazione di una pluralità di variabili tra loro interrelate. Il carattere strategico assunto dalle stesse implica infatti che non possono essere ridotte a valutazioni meramente contabili.
Le aziende sanitarie devono oggi districarsi tra il vincolo della riduzione di spese del personale e dell’equilibrio di bilancio con la necessità di offrire un ampliamento quali/quantitativo dell’offerta per una domanda in costante crescita.
LA C&G GLOBAL SERVICES AR.L. é in grado di soddisfare, per lunghi o brevi periodi, ogni tipo di struttura sanitaria con servizi personalizzati a copertura delle specifiche esigenze organizzative di piccole e medie dimensioni semplici o in global service.
- Strutture Ospedalierepersonale infermieristico
personale OSS
assistenza privata al letto del paziente
fornitura di beni e servizi in global service
- Case di cura case - Case di riposo - Cliniche private
personale infermieristico
personale OSS
personale OTA - OSA
assistenza personale al letto del paziente
fornitura di beni e servizi in global service
- Servizi alle famiglie e ai privati
stesura di un piano assistenziale personalizzato
assistenza infermieristica(medicazioni, iniezioni, flebo, cateterismo, prelievi, etc)
assistenza socio sanitaria domiciliare
assistenza notturna e diurna
fisioterapia e riabilitazione

